Formaggio e bambino

7 semplici regole per far apprezzare il formaggio ai bambini

Quando si parla di cibo e bimbi le reazioni dei genitori sono le più disparate: c’è chi si mette le mani nei capelli stanco da mille e più capricci, chi dichiara con orgoglio una totale apertura del proprio pargolo verso ogni alimento e chi, come me, si pone nel mezzo. Mio figlio Andrea, cinque anni il prossimo luglio, è piuttosto selettivo, apprezza e assaggia diversi cibi mentre per alcuni dimostra un’evidente reticenza.
Con il formaggio ad esempio, così ricco di calcio e perfetto per lo sviluppo delle ossa, non è stato amore a prima vista. Con un po’ di pazienza, qualche trucchetto e senza imposizioni, alla fine anche lui è capitolato!

Non sono una nutrizionista, sia chiaro, sono però una mamma attenta e presente e ho alcuni capisaldi a cui difficilmente vengo meno: amo rifornire la mia cucina di produzioni alimentari tipiche della qualità italiana e credo che le buone abitudini si costruiscano con piccoli gesti quotidiani. Anche a tavola.
E’ sulla base di quest’ultimi e grazie alla mia esperienza di mamma che ho stilato questa semplice lista di gesti, utili per far apprezzare il formaggio ai bambini. Vediamoli insieme.

 

  1. Introdurre il formaggio con gradualità di sapore e consistenza

…specialmente se il tuo bimbo è molto piccolo. Sì a formaggini morbidi e delicati come primo approccio, facili da masticare e dalla sapidità non troppo accentuata, per poi passare gradualmente, in base alla risposta del piccolino, a proposte più solide e dalle note più accese.

 

  1. Giocare con le somiglianze

All’inizio fu il formaggino, ma prima di riuscire a passare con mio figlio ad una variante più solida ho dovuto inventarmene di ogni! Poi un giorno un po’ per caso, leggendo la storia di una nota cagnolina a macchie rosse, abbiamo intravisto tra le illustrazioni del libro una bella fetta di formaggio con i buchi. Ecco che poi acquistare lo stesso formaggio del nostro personaggio del cuore è stato quasi automatico.

 

  1. Proporre varietà

Una bella tavolozza di formaggi tra cui scegliere mette nella condizione di poter assaggiare un po’ qua un po’ la senza essere costretti. Mio figlio apprezza poter provare, ecco che solitamente gli preparo un po’ di opzioni (tra le quali inserisco sempre qualcosa di nuovo) in modo da fargli anche comprendere quante opportunità offra il vasto mondo del formaggio.

 

  1. Mischiare ad altri alimenti

La soluzione forse più immediata per far apprezzare il formaggio ai bambini: polpette, omelette, pappe (per i più piccini), pasta, riso, ogni occasione è buona per aggiungere una nota in più al piatto.

 

  1. Non dimenticare il profumo
    Per alcuni bimbi più selettivi un primo approccio ai profumi molto intensi di certe varietà di formaggio potrebbe far sedimentare ricordi erronei. La mia proposta è quella di far avvicinare il tuo bimbo in primis alle profumazioni più delicate senza rischiare così una chiusura.

 

  1. Proporre il formaggio come piccolo aperitivo
    e quindi quando c’è più fame (lo stesso vale per i più reticenti nei confronti delle verdure). Lo stimolo ad assaggiare sarà maggiore.

 

  1. Non mollare!
    Se tuo figlio appartiene alla categoria di bimbi che rifiutano categoricamente qualche alimento (come lo è il mio nei confronti della carne in genere ad esempio) non è detto che non lo mangerà mai. Non lasciarti condizionare e non eliminare il formaggio dalla tavola, continua a proporlo a tutta la famiglia senza però porre costrizioni.
    Trovo naturale che un bimbo apprenda dalle abitudini alimentari quotidiane l’incredibile varietà di formaggi, ma non solo, di cui il nostro paese è pregevole produttore.

 

Articolo e foto di Cristina Papini di Galline Padovane 

23 giugno 2017