fettuccine Alfredo

Fettuccine Alfredo: famose in America, sconosciute (o quasi) in Italia

Una caldissima giornata a Tampa, Florida, pranzo di lavoro in un ristorante italiano in mezzo ad americani doc. Scorro il menu ed esclamo: “Quasi quasi assaggio i famosissimi “fettucini” Alfredo, non li ho mai mangiati!”.

Tutti gli occhi, sgranati, puntano su di me, e in coro si leva: “Whaaat???”

E qui nasce la discussione sull’origine di questo piatto così famoso in America che gli americani ritengono italiano DOC ma che la maggior parte degli italiani non ha mai mangiato (o meglio, in realtà molto spesso, ma sicuramente non in questa veste).

Facendo ricerche su internet si trovano molte fonti che parlano e spiegano l’origine della pasta Alfredo.

Siamo a Roma all’inizio del XX secolo, Alfredo di Lelio lavora in una trattoria in centro. Ha appena avuto un figlioletto e la moglie ha bisogno di un piatto corroborante ed energizzante per far fronte alle fatiche del parto. Ecco come nascono le fettuccine Alfredo, tirate fini fini e condite con burro e parmigiano, a formare una crema estremamente sostianziosa quanto deliziosa.

A quei tempi Roma era la capitale del cinema mondiale, frequentata assiduamente dai più importanti attori internazionali, primi tra tutti i famosi volti americani di Hollywood e tra questi Douglas Fairbanks e Mary Pickford, innamorati persi (in luna di miele in effetti) delle fettucine Alfredo, e che regalarono al loro inventore, nel 1927, delle posate placcate d’oro, con dedica, “To Alfredo, the king of the nodles” (“Ad Alfredo, il re della pasta”). Negli anni la fama del locale non è scemata, sempre frequentato dal jet set romano e straniero e tuttora serve la pasta Alfredo, utilizzando ancora proprio quelle posate d’oro.

La nomea di questo piatto fu così portata, dai vari famosissimi personaggi, a Hollywood, e lì replicata in ogni forma e variazione da tutti i ristoranti italiani o pseudo tali oltreoceano e talmente amata che oggi si festeggia tutti gli anni, il 7 febbraio, il National Fettuccine Alfredo Day.

Ma poi cos’è successo? Come mai in nessun altro ristorante italiano si servono le fettuccine Alfredo e questo piatto non ha la fama di suoi “simili” come l’amatriciana? Beh, questo rimane un mistero, anche se è pur vero che in tutte le case italiane, almeno qualche volta, è apparsa la pasta al burro e parmigiano.

Per quel che mi riguarda, da vera amante del burro, la pasta al burro e parmigiano è il comfort food per eccellenza, come vengono chiamati oggi quei piatti che per l’appunto danno “conforto”, e quando si usano prodotti di alta qualità, si sceglie un buon burro d’alpe come quello di Inalpi, un parmigiano reggiano dop, una pasta all’uovo se non proprio fatta in casa, per lo meno artigianale, anche il piatto più semplice del mondo diventa una delizia prelibata, degna delle star di holliwood e di tutti i bambini (piccoli o grandi) del mondo.

In ogni caso il pranzo di lavoro a Tampa è andato molto bene, nonostante la delusione che ho potuto leggere sulle facce dei presenti alla rivelazione che le fettuccine Alfredo in Italia sono conosciute quasi più come piatto americano che autoctono, confortati però dalla mia risposta positiva alla domanda: Ma almeno la Carbonara è veramente italiana?????

Yes it is, ma dipende da come viene preparata…

 

Articolo di Elena Policella di Meno male son golosa

Photo credits  http://www.ilveroalfredo.it/

26 giugno 2017