toast

I segreti del toast perfetto

In provincia, dove il negozio per acquistare il pane ha il nome di “vapoforno”, ci si sveglia al mattino, si fa il giro delle botteghe e si torna a casa tutti i giorni con il sacchetto di carta pieno di profumatissimo pane fresco ancora tiepido perché appena sfornato. Di solito un pezzetto di quel pane viene utilizzato come spuntino (magari spezzato con le mani e sgranocchiato lungo il tragitto) e il resto accompagnerà i pasti della giornata o verrà tagliato a fette e farcito con salumi e formaggi per dare vita ad un goloso panino. In città, dove i ritmi sono decisamente più frenetici, difficilmente prima di correre in ufficio si ha il tempo di andare a fare la spesa il pane in cassetta, onnipresente nelle dispense casalinghe cittadine, diventa spesso una salvezza. Si riscalda e si farcisce perché il toast infatti, oltre ad essere uno spezzafame per eccellenza, è spesso il protagonista di un pasto veloce consumato di corsa e talvolta fuori casa. Ma quali sono gli accorgimenti per cucinare un gustosissimo toast perfetto leggero e fragrante allo stesso tempo (perché anche se di pasto veloce si tratta, possiamo prepararlo bene)?

Il pane da utilizzare dovrebbe essere con semi di sesamo e lo spessore della fetta non dovrebbe superare gli 1,5cm (al contrario evitate un pane troppo sottile perché rischierebbe di sfaldarsi).

L’imbottitura classica prevede una noce di burro morbido da spalmare sulla parte interna del pane, l’utilizzo di un formaggio a fette (l’ideale sarebbe sceglierne uno che fonda ma non coli, come ad esempio le Fettine di Latte Inalpi) che dovranno essere posizionate su entrambe le facciate interne e di prosciutto cotto tagliato sottilmente e privato della parte grassa. Ovviamente in fatto di imbottitura potete sbizzarrirvi e spaziare e se restate sul classico potreste amare le due versioni francesi del toast, il croque monsieur e il croque madame, considerando che in questo caso la lista degli ingredienti e il tempo di preparazione saranno più lunghi (e anche le calorie aumenteranno).

Impostate il tostapane a metà potenza e sappiate che solitamente il tempo della tostatura non dovrà superare i 4 minuti. Il pane dovrà assumere un colore dorato e dovrà risultare croccante all’esterno e soffice all’interno (ovviamente ciascun tipo di pane necessiterà di un differente tempo di tostatura). Se infine volete evitare che il formaggio coli all’interno del tostapane, per realizzare il vostro toast potete utilizzare delle piastre elettriche avendo l’accortezza di riscaldare leggermente il pane nella parte interna prima di farcirlo.

Dopo la tostatura tagliate diagonalmente a metà il toast creando due triangoli e servitelo su di un piatto tiepido. Ricordate infine che il toast è una pietanza che dev’essere mangiata immediatamente!

Articolo di Sara Milletti di L’Appetito Vien Leggendo 

22 giugno 2017